Skip to content

OKOME.US

Okome Scarica

FILM DOPO CHIUSURA MEGAUPLOAD SCARICARE


    Nasce come successore di MegaUpload, che il 19 gennaio è stato scopriremo più da vicino MEGA, come usarlo e scaricare file, film e musica da esso. al file, per impedirne il download dopo un determinato lasso di tempo, oppure. Megaupload è uno dei più noti e più imponenti archivi di film, musica e sulle sue pagine e facendosi pagare da gli utenti che vogliano scaricare più di In un comunicato pubblicato poco prima della chiusura, Megaupload. Megaupload è stato un sito web di file hosting internazionale, di proprietà di Il tempo di attesa prima di poter scaricare il file richiesto era di 45 s per gli utenti non Ogni file caricato anonimamente era eliminato dopo 20 giorni di inattività, per gli I motivi che hanno portato alla chiusura di Megaupload sono ancora poco. Dopo la chiusura di Megavideo, l'utilizzo selvaggio dei film in streaming a disposizione di altre persone attraverso dei link (come megaupload), la possibilità di vedere film in streaming in italiano e scaricare film e serie tv. Il sito dedicato alla condivisione dei file e ai film in streaming più per il mese di gennaio del ; cinque dopo la chiusura del primo sito.

    Nome: film dopo chiusura megaupload
    Formato:Fichier D’archive (Film)
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file:33.66 MB

    L'Fbi chiude Megaupload e Megavideo offensiva degli hacker contro il governo Arrestato il fondatore, rischia 50 anni. Si tratta dei più popolari archivi di film e musica online, spesso usati per diffondere materiale protetto da copyright. In manette Kim Schmitz e altre tre persone, gli indagati in totale sono sette. Megaupload è uno dei più noti e più imponenti archivi di film, musica e software, spesso pubblicati senza autorizzazione.

    Secondo l'accusa, l'attività di Megaupload è costata più di milioni di dollari in mancati profitti ai legittimi detentori del copyright.

    Il fondatore del sito, Kim Schmitz, e altri tre sono stati arrestati in Nuova Zelanda su richiesta delle autorità statunitensi.

    Secondo l'accusa, l'attività di Megaupload è costata più di milioni di dollari in mancati profitti ai legittimi detentori del copyright. Il fondatore del sito, Kim Schmitz, e altri tre sono stati arrestati in Nuova Zelanda su richiesta delle autorità statunitensi.

    Altre due persone sono ricercate e numerose altre due risultano incriminate. L'atto di forza arriva a 24 ore dallo sciopero di internet per protestare contro il Sopa, la legge antipirateria in discussione al Congresso che, secondo molte internet company tra cui Google e Wikipedia, metterebbe a repentaglio la libertà di espressione online.

    L'offensiva dei pirati.

    La risposta degli hacker non si è fatta attendere: anunciando su Twitter l'operazione OpMegaUpload, l'attacco di alcuni individui legati ad Anonymous ha reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America Riaa e della Motion Picture Association of America Mpaa. Un'altra imprecisione che vedo è la questione del riciclaggio.

    Non difendo Mega, ma cerchiamo di dire realmente le cose come stanno. Se la gente preferiva dare i soldi a Megavideo invece che comprare i DVD, forse vuol dire che avevano un modello di business migliore.

    Megaupload nuovo sito streaming e download file: a breve lancio con i file originali

    In fondo far vedere il film "gratis" con la pubblicita', non e' lo stesso modello della TV privata? Paolo Megavideo ogni tanto qualche video lo bloccava, ma forse non abbastanza spesso Lys ha detto Quindi ne diciamo una e le abbiamo dette tutte.

    Ma nel secondo link scribd io la questione del riciclaggio non l'ho mica trovata. A meno che non si tratti del riciclaggio sottinteso da reinvestire nella propria attività i proventi che secondo l'accusa sono illegali. Ma non mi pare si menzionino accordi con la malavita organizzata per ripulire i loro soldi.

    Non conosco benissimo l'inglese e non ce l'ho fatta a leggermi tutte e 72 le pagine del documento. Delle accuse che sono state imputate al fondatore di megaupload siamo sicuri che siano veritiere?

    Adoro l'america ma ormai sono della netta convinzione che quando si tratta di difendere i propri affari non guardano in faccia niente e nessuno. Dopo il caso Assange ormai prima di credere alle accuse propinate a uno o ad un altro me ne guardo bene. Sono convinto che non siano dei santi, perchè di soldi sicuramente ne han fatti girare parecchi, ma da li a credere ciecamente a quanto dice l'FBI Cioè, tutto orchestrato ad arte ammettiamolo.

    SantiagoG ha detto Opmegaupload il discorso di lucrare sul filesharing è vero, ma è lo stesso che si fa su Zuckerberg e il suo lucrare con un servizio come facebook, molti - io no - giustificano che va bene che facebook venda i dati ma il servizio giustifica il fine.

    Il problema e' di un altro tipo. Qui non si tratta di difendere l'owner di megaupload video, porn etc.

    Il copyright va modificato penso che questo sia un dato di fatto, siamo in un'epoca simile a quella che voleva perseguire i VHS e i betamax, allora era giusto difendere JVC contro gli studi cinematografici tanto quanto ora e' giusto difendere megaupload contro chi fa soldi con i contenuti d'intrattenimento.

    Per questo stanotte c'e' stata la guerra. MR ha detto Ma non ti sembra che la situazione di Google sia esattamente identica a questa?

    un bel film erotico con rispettivo link di streaming o download?

    La responsabilità di quanto caricato è solo ed esclusivamente dell'utente che lo ha fatto, mentre i ricavi sono tutti della società: quelli di Google sono geniali! Emanuele Ciriachi ha detto Non posso che essere d'accordo con l'FBI. E non c'é assolutamente nulla che tu possa fare per impedirlo. Certo, puoi protestare un paio di video e farli rimuovere, ma per ogni video che viene rimosso ne vengono caricati altri Chi produce contenuti ha il diritto a decidere quanto la gente debba pagare per accedervi.

    Non ci sono santi.

    Chiusi Megaupload e Megavideo ecco le migliori alternative ~ Prova virus

    E naturalmente, Youtube ha un modello di business che si basa proprio su quanto la gente voglia vedere questi video. Il che é un problema tecnicamente complesso, per il quale al momento non mi viene in mente nessuna soluzione che non alteri radicalmente il modo in cui usiamo internet.

    PaRaDiX86 ha detto Ho pagato per un servizio fi file-hosting, non mi risulta sia illegale fileserver? Paolo Balestri ha detto Perdoni Signor Attivissimo, ma c'è una seconda domanda: Io cosa ho fatto di illegale?

    C'è un'accusa, non una condanna. Un tribunale si deve ancora pronunciare, rischiano 50 anni di carcere ma di fatto hanno già condannato tutti gli utenti del servizio. Quando uso i servizi di Google sono forse complice delle malefatte dei suoi leader?

    Quando uso le linee Telecom, sono complice delle porcherie dei suoi dirigenti? Ricorderete la centrale che spiava le telefonate Quando faccio benzina, sono complice delle guerre in nome del petrolio?

    Potrebbe piacerti: GTA2 SCARICARE

    I senatori e i deputati non dovrebbero dirimere queste vicende con leggi e decreti che difendono la libertà e bloccano gli illeciti? O si prende tutto il pacco e lo si butta?!? Come prendere la cassetta di mele e gettarla nei rifiuti perché une è marcia. Beh, decisamente meno difficile come cura. Per la persona del primo articolo… Filesonic ha gia chiuso! Adesso aspettiamo di vedere quanti lo seguiranno.

    Le regole si possono cambiare.. Michele Dubini 23 Gennaio at Riccardo: E chi le convalida le misure cautelari? Secondo la consuetudine europea per ottenere con successo il sequestro dei server cosa accaduta con i server di MegaUpload situati in Virginia bisogna passare attraverso un ordine del tribunale.

    Dopo la prova di forza verso Megaupload erano ovvie conseguenze di questo genere… e comunque, mentre sto scrivendo, siti come Rapidshare o Videoweed sono tranquillamente accessibili e funzionanti. Comunque, tornando al succo del discorso, personalmente giudico questo articolo scritto molto bene.