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    SCARICA FILM DEAGLIO - Comico, durata min. Continuando la navigazione confermate il vostro consenso all'utilizzo dei cookie. Nonostante le ipotesi di. okome.us ha deciso di pubblicare "Quando c'era Silvio", un film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio uscito in edicola in questi giorni. di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro okome.us è un del libro che vuoi scaricare, il link per effettuare il download di di Enrico Deaglio lo e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film. Patria di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro vuoi scaricare, il link per effettuare il download di Patria di Enrico e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film. È come guardare un film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati Patria è un saggio di Enrico Deaglio, che tratta della storia d'Italia.

    Nome: il film di deaglio
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    Come spesso accade bisogna spendere tanti soldi per comprare un dvd, bisogna spendere tante energie per produrlo, etc etc. Il problema è che costa 17 euro, con allegato il solito libretto che raramente qualcuno legge, e quindi ho pensato di spendere io questi soldi per non spenderli in tanti. In più come spesso accade, questi dvd da edicola sono un concentrato di plastiche, cellophane e carta, un bell'esempio di come sprecare risorse senza motivo.

    Come dicono gli autori, Quando c'era Silvio racconta la più incredibile storia che gli italiani abbiano vissuto in cinquant'anni. Compaiono un uomo, il suo corpo, i suoi soldi, la sua tomba, la mafia che ha visto negli occhi, l'Italia trasformata in Repubblica delle banane.

    Ma davvero è successo tutto questo? In un libro di novecento pagine, una cavalcata in quel vero romanzo che è stata l'Italia degli ultimi trent'anni.

    E come guardare un film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati mentre succedono. Il G8 del , i giorni nostri.

    Il film "Uccidete la democrazia" racconta il falso.- La bufala di Deaglio e Cremagnani

    Il raccolto rosso Deaglio-Andrea Jacchia, Il primo anno senza di loro. Il vile agguato.

    Chi ha ucciso Paolo Borsellino. Ma procediamo per gradi. Nei seggi elettorali? In sede ministeriale? O durante la trasmissione dei dati?

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    E' quello che si chiedono anche i due autori che ovviamente proveranno a dare una risposta. Nel film viene intervistato un programmatore americano che ha realizzato un software che permette di "truccare" la percentuale di schede bianche durante la trasmissione dei risultati dalle sedi locali a quella centrale.

    E' infatti improponibile l'ipotesi in cui in ogni seggio elettorale ci siano state persone che abbiano alterato il risultato: fortunatamente i seggi sono presieduti da rappresentanti di lista e forze dell'ordine. E infatti questa tesi è improponibile e viene subito abbandonata da Deaglio e Cremagnani. Allora non resta che ipotizzare che i dati siano stati "truccati" durante il trasferimento telematico dalle varie prefetture al ministero degli Interni.

    Quindi, per dirla in breve, il baro sarebbe stato l'allora ministro degli interni Beppe Pisanu. L'ipotesi sembra essere più verosimile anche in considerazione degli strani comportamenti avuti da Pisanu in quella famosa notte: una prolungato e inspiegabile ritardo nella diffusione dei risultati, le interruzioni di comunicazioni con le circoscrizioni locali oltre ai 2 o 3 incontri sospetti che Pisanu ebbe con Silvio Berlusconi mentre doveva presiedere le operazioni di scrutinio.

    E allora cosa sarebbe successo?

    Enrico Deaglio

    Secondo i due autori, un software installato probabilmente nel server centrale del ministero avrebbe modificato i dati provenienti dalle diverse prefetture. Più precisamente avrebbe spostato i voti "bianchi" in voti per "Forza Italia".

    E proprio grazie a queste tabelle riesce a fare un confronto con le passate elezioni e a verificare l'anomalo dato delle schede bianche.

    A questo punto si intuisce che le tabelle in possesso della giornalista siano quelle "falsificate", cioè NON quelle che riportano il numero esatto di schede bianche provenienti dalle prefetture, ma quelle in cui le schede bianche sono state modificate in voti per Forza Italia. Già, ma se hai in mano queste tabelle e vuoi verificare se il dato in esse contenute è effettivamente quello trasmesso dalle prefetture, cosa fai? Se sostieni che durante il passaggio dalle prefetture al ministero, i dati siano stati modificati illecitamente, come fai a dimostrarlo?

    E mi chiedo: perchè non lo hanno fatto? Non ci sono andati? No, non hanno fatto nemmeno una ricerca su Internet. Ma come è possibile? Dicono che nel passaggio dalla prefettura al ministero i dati siano stati "truccati", riescono ad ottenere i dati del ministero truccati e a quel punto non ti preoccupi di andarli a confrontare con quelli delle prefetture locali?

    Sarebbe la pistola fumante E invece i due cercano di dimostrare il broglio proprio utilizzando come prova la bassa percentuale di schede bianche: in altre parole usano l'indizio come una prova.