Skip to content

OKOME.US

Okome Scarica

SCARICARE TUTTO CANZONE CARMELO ZAPPULLA 82 AL 90 GRATIS


    Contents
  1. Mario Trevi (cantante)
  2. Carmelo Zappulla
  3. Carmelo Zappulla Live
  4. Mario Trevi (cantante) - Wikipedia

Carmelo Zappulla New Songs - Download Carmelo Zappulla mp3 songs list and latest albums, Songs Download, all best songs of Carmelo Zappulla to your Hungama account. Con tutto il cuore Songs Carmelo Zappulla songs download mp3, Carmelo Zappulla song, Carmelo Zappulla new songs, Carmelo Zappulla. Get the complete list of Carmelo Zappulla Live mp3 songs free online. Find the best Browse list of latest albums and song lyrics on Hungama. Related Tags. claudio villa brani vari diviso in tre gruppi da scaricare qui di seguito. scarica claudio scarica albano e romina power 82 brani · scarica alberto scarica carmelo zappulla 86 brani · scarica carmen scarica lando fiorini - 93 brani, Sonetti di Trilussa e canzoni e Stornelli Romani vari scarica renzo arbore 90 brani. Acquista il CD Canzoni di Carmelo Zappulla in offerta su okome.us a €! [90] L' Angolo Di Perlasmorfiosa E Tom. % [25] CACCIA AL COLOMBACCIO LORIS IL COMANDANTE. % [2] A Tutto Post. % [​29] Carmelo Zappulla [82] In Itinere - Il Caffè Dei Fotografi (la Fotografia Dell'​uomo; Human And Streetphotography) [] Una Canzone Al Giorno Toglie Lo Scazzo Di Torno!

Nome: tutto canzone carmelo zappulla 82 al 90 gratis
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file:71.26 MB

Invecchiare è un processo naturale, non un limite lablavoro. Leggi Applewhite A. There was the opera singer who fudged upward at the beginning of her career Leggi Santoni V. Negli ultimi giorni - per ovvie ragioni - le questioni centrali legate al mondo del lavoro e della contrattazione Leggi Fiertler G. Inail, dipendenti in "vero" Smart Working. Un percorso partito anni fa Digital 4HR Tutto era già pronto.

Leggi Ichino P. Leggi Wigert B. The consequences are real Leggi Cialdino M. Strategie per lo sviluppo sostenibile di imprese e territori. Leggi Chilton S. Forbes Harvey Weinstein may have been convicted in the US and is awaiting sentencing, but in the UK since metoo started there have been a number of inquiries and consultations looking at sexual harassment in the workplace, including the use, and misuse, of non-disclosure agreements Leggi LabLavoro Smart working: strategia per il diversity management, ma non solo lablavoro.

Leggi Bughin J. Tech for Good: Smoothing disruption, improving well-being McKinsey The development and adoption of advanced technologies including smart automation and artificial intelligence has the potential not only to raise productivity and GDP growth but also to improve well-being more broadly, including through healthier life and longevity and more leisure Leggi Vargas Llave Oscar et al.

Leggi Cabrita G.

Mario Trevi (cantante)

Eurofound Gender inequality at work persists across Europe, despite the long standing attention paid and efforts made to tackle it.

Leggi Bottà M. Leggi Frankiewicz B. Attracting and developing more women in leadership roles requires company-wide change, driven from the top Leggi Cavalieri L.

Nelle zone a maggior rischio infatti molte aziende, anche quelle che non erano già attive con una politica strutturata di smart working Il progetto prevede poi anche la costituzione di un fondo territoriale Leggi Capoferro P.

Leggi Piglialarmi G. Malattie croniche e lavoro nella pubblica amministrazione: il quadro delle tutele e qualche esemplificazione Bollettino Adapt Sono diverse le malattie riconosciute come croniche e invalidanti che impattano sulle dinamiche del mercato del lavoro, in una situazione di forte cambiamento demografico, e sui percorsi professionali di milioni di persone Leggi de Vita P.

Leggi Ryder G. And they face a high risk of being marginalized further as the world of work undergoes rapid transformations, including technological developments Leggi Tottle S. A psychologist explains: How to reduce work stress and avoid burnout World Economic Forum The pressures of modern work mean presenteeism and burnout are high. Managers can make small changes to workplace culture, like providing fruit and encouraging walks.

Employees can take steps like prioritising what they want to achieve - and getting more sleep Leggi Li Vigni I. Donne e sicurezza sul lavoro, excursus storico e situazione attuale HR Online Sul finire del XIX secolo si inizia a parlare della tutela lavorativa femminile.

Per prima l'Inghilterra, paese in cui la legislazione, a tutela del lavoro femminile, a partire dalla riduzione dell'orario, è stata discussa e approvata tra il e il , per poi introdurre, nel con il Factory Act, il riposo domenicale per donne e i ragazzi Leggi Vesan P.

Per un welfare europeo più forte e sostenibile: la strategia della Commissione Von der Leyen Percorsi di secondo Welfare La nuova Commissione europea si è insediata da solo poche settimane nel palazzo del Berlaymont. La Presidente, la tedesca Ursula von der Leyen, sembra tuttavia avere le idee chiare sulle priorità dei prossimi cinque anni Leggi Cimpanelli G.

Performance e people management: come cambiano i paradigmi Digital 4HR Come si è trasformata la valutazione delle performance in azienda? Quali nuove metodologie vengono adottate? Leggi Bottarelli M. Leggi Casarico A. Divari di genere: la trasparenza aiuta a limitarli?

La Voce Ridurre i divari di genere nel mercato del lavoro rimane un compito prioritario, ma difficile da realizzare. È della scorsa settimana la risoluzione del Parlamento europeo sul gender pay gap , che invita gli stati membri ad adottare politiche più decise per contrastare il fenomeno Leggi Brennan Allamano C. We expect women to take time off to recover and bond with their baby after giving birth Leggi Rusconi G.

Leggi Jurado Guerrero T. Un esempio interessante per il dibattito in Italia dove Leggi Iazzetti M. Un giorno libero a settimana migliora la vita.

Viaggiano, passano più tempo con i propri figli. I dipendenti della società di recruiting irlandese Ice Group dicono di essere più felici. Leggi Blue A. The kinds of jobs emerging in the global economy span a wide range of professions and skills, reflecting the opportunities for workers of all backgrounds Leggi LabLavoro Bias cognitivi nella valutazione dei candidati lablavoro.

Leggi Oliva L. Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio Percorsi di secondo Welfare Riccardo Suardi ha 26 anni, è nato a Bergamo e ha studiato graphic design e art direction.

Leggi Matthijs Bal P. Manifesto for the future of Work and Organizational Psychology European Journal of Work and Organizational Psychology This manifesto presents 10 recommendations for a sustainable future for the field of Work and Organizational Psychology. The manifesto is the result of an emerging movement around the Future of WOP, which aims to bring together WOP-scholars committed to actively contribute to building a better future for our field Leggi Felkey A. Diversity Journal This evidence-based solution transfers inclusion work to the individual, and focuses on changing behaviors and habits.

Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa? Il welfare aziendale è ancora poco conosciuto dai lavoratori Percorsi di secondo Welfare Lo scorso 16 gennaio, durante il convegno "Il welfare aziendale visto dai lavoratori", è stata presentata un'interessante indagine che si è proposta di analizzare il livello di conoscenza dei lavoratori in merito a quelle che sono le politiche di welfare messe in piedi dalle loro imprese Leggi Mattana G.

A fare la differenza, anche economica, non sono più i muscoli, ma i cervelli Leggi Berni A. Leggi Visentini A.

Carmelo Zappulla

Cazzarolli S. Smart Working: mai più senza. Guida pratica per vincere la sfida di un nuovo modo di lavorare HR Online Abbiamo deciso di occuparci di smart working, pensando con convinzione che un modo intelligente di lavorare, fuori e dentro l'ufficio, sia un'occasione per apportare un cambiamento realmente innovativo all'interno delle organizzazioni Leggi Merico C.

Lavoro serale e mail notturne: il lato oscuro dello smartworking che rischia di annullarne i benefici Business Insider Per una buona conciliazione tra impegni di lavoro e famiglia lo smartworking è sufficiente?

Hai letto questo? SCARICA PIU VELOCE CON VUZE

Dipende dal carico di lavoro effettivo: anche in presenza di politiche family friendly, spesso i genitori lavoratori si trovano a dover leggere email o smaltire arretrati in orari serali o notturni Leggi EconomyUp Diversity management: Snam in prima linea per la parità di genere EconomyUp Il gender gap in Europa è molto meno consistente rispetto a un passato anche recente.

Leggi Venturozzo M. Quote di genere, aritmetica permettendo La Voce La legge di bilancio aumenta la quota riservata al genere meno rappresentato da un terzo a due quinti degli organi di amministrazione e controllo delle società quotate. Peccato che per i collegi sindacali la norma sia aritmeticamente inapplicabile Leggi La Rocca D.

Il welfare a sostegno della crescita organizzativa Tuttowelfare È una realtà italiana che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, tanto da avere oggi 50 posizioni aperte che spaziano dal settore Commerciale alle Risorse Umane, fino alla Comunicazione: è Life Learning, azienda Edu-tech nata nel che dispone di un catalogo di 2.

Leggi Borra S. Contrattazione di secondo livello e welfare: le evidenze del Rapporto Ocsel Percorsi di secondo Welfare L'Osservatorio sulla Contrattazione di Secondo Livello Ocsel di Cisl si occupa di raccogliere, analizzare e studiare gli accordi integrativi e di rinnovo aziendali sottoscritti a ogni livello - di gruppo, azienda, stabilimento e territoriali, nonché di filiera e di settore Nasce l'Open Agent della sostenibilità: una nuova figura professionale dedicata alla CSR Percorsi di secondo Welfare Le società Collectibus e Forma del Tempo hanno dato vita ad una partnership allo scopo di formare una nuova figura professionale: il Sustainability Open Agent SOA ; una professionalità che fonde il sapere del Sustainability Manager con quella dell'Open Agent Leggi LabLavoro Approccio alle diversità in azienda: meglio "tutti uguali" o "tutti diversi"?

Disoccupazione giovanile, disuguaglianze territoriali e bassa occupazione femminile restano le criticità maggiori Leggi Garrett B. Leggi Solal I. Gender Penalty in Board Composition Organization Science We examine investor responses to board diversity and highlight a previously unexplored mechanism to explain negative market reactions to senior female appointments.

Drawing on signaling theory, we propose that an increase in board diversity leads investors to update their beliefs about firm preferences Leggi Cimminella M. Addio capi e gerarchie: quando i lavoratori si auto-organizzano, la produttività aumenta. E anche la loro felicità Business Insider Il metodo Aequacy cambia l'organizzazione del lavoro in azienda: un network di team auto organizzati e coordinati tra loro sostituisce la piramide gerarchica.

Sono gli elementi che caratterizzano le realtà aziendali tradizionali Leggi Stucchi O. Work-life balance e parità di genere:tutto quello che occorre sapere sulla nuova Direttiva Europea HR Online La capacità di innovare è quasi sette volte superiore nelle aziende con una solida cultura della parità di genere: lo rivela uno studio condotto quest'anno, confermando come l'inclusione femminile abbia un effetto moltiplicatore sull'innovazione Lo dimostra uno studio Business Insider Le donne nei board delle aziende quotate?

Fanno male alla performance dei titoli, dati alla mano. Stereotipi e luoghi comuni, si sa, sono duri a morire. Leggi Bucci D. Leggi Inman P. Top UK firms failing to increase boardroom diversity, study shows The Guardian The total number of BAME board members, both executive and non-executive, decreased to 7.

Leggi Maci L. Leggi Garnero A. Quando la contrattazione collettiva riesce a coprire un ampio numero di lavoratori ma lasciando margini per le imprese di adattare le condizioni stabilite nei contratti nazionali Leggi Akhtar A. Major company CEOs sign a letter to fight unconscious bias Business Insider Over CEOs signed a letter on Thursday stating their companies have prioritized diversity and inclusion efforts over the last year.

Leggi Maino F. A causa degli scarsi investimenti pubblici in ambito sociale e dei complessi mutamenti socio-demografici in atto, Stato, Regioni e Comuni faticano a risponde efficacemente alle necessità vecchie e nuove dei cittadini Leggi Crepaldi C.

Leggi Gabrielli G. Come rendere agile e flessibile il performance management? Un lavoro che in Commissione, per quattro giorni e quattro notti, ha visto una disponibilità data dalle opposizioni: 2. La posizione della fiducia, in realtà, non serve a sconfiggere l'opposizione e un'eventuale tentazione ostruzionistica, Pag. La posizione della fiducia serve per nascondere le solite trite e ritrite magagne che albergano all'interno di una maggioranza che non è d'accordo su nulla al proprio interno, neanche sulla dichiarazione dell'ora esatta.

Questo è il tema ed è inutile tentare di nascondersi dietro al più classico dito. La maggioranza non è nelle condizioni di affrontare i nodi nevralgici del Paese: noi lo avevamo detto fin dal principio, non siamo stati i soli. Del resto, quando si decide di mettere un alto dirigente della Banca d'Italia al Ministero dell'economia e delle finanze significa che si fanno passi indietro significativi e notevoli rispetto esattamente all'assunzione di responsabilità e alla possibilità, alla capacità di imprimere una direzione convincente per la ripresa economica.

Perché oggi, comunque, la centralità è questa: abbiamo diversi problemi, come è normale che sia per una grande nazione, ma certamente la crisi economica internazionale ci sta fiaccando più di qualunque altro problema.

Avete vanificato la possibilità di scrivere una pagina nuova anche delle relazioni parlamentari tra maggioranza e opposizione. Una pratica che è stata fortemente contestata da molti colleghi, nessuno escluso, appartenenti a qualunque forza politica — destra, sinistra, centro, di sopra e di sotto — e che ritenevamo davvero, attraverso la figura di Dario Franceschini, del Ministro Franceschini, avrebbe incontrato un punto di non ritorno.

Perché un rigoroso castigatore di scorciatoie parlamentari, almeno finché ha avuto un ruolo di opposizione, una volta diventato la cerniera nel rapporto tra Aula, Assemblee parlamentari e Governo, ritenevamo avrebbe potuto, comunque, metterci al riparo da quello che, invece, ancora una volta, dobbiamo constatare, che vede, appunto, un decreto calato e inzeppato di cose, le più assurde.

Arriviamo persino a significare che la donazione degli organi e una sua rimodulazione, una sua nuova regolamentazione, possa avere a che fare con il rilancio economico dell'Italia.

Carmelo Zappulla Live

Siamo delusi nel metodo, siamo delusi nel merito. Vediamo — e non soltanto attraverso la lettura dei giornali — che le contraddizioni all'interno della maggioranza scivolano su piani anche particolarmente mortificanti: dall'elezione del Vicepresidente della Camera alla discussione interminabile sull'opportunità del sindaco di Firenze di recarsi in Germania alla corte del Cancelliere Merkel.

Si litiga e litigate praticamente su tutto, e questo è un problema per il quadro complessivo. Non ci si riesce, per quanto ci si possa mettere buona volontà, per quanto ci si possa mettere fantasia e creatività. Non si riesce a fare un lavoro serio e costruttivo e a consentire all'Italia, con la collaborazione di tutti, maggioranza e opposizione, almeno sui decreti emergenziali, di operare una svolta. La maggioranza è eterogenea e questo è un pericolo anche per la democrazia.

Mi rivolgo anche a soggetti che comunque sono parte integrante del dibattito politico nazionale, mi rivolgo ai vertici della RAI, al dottor Gubitosi piuttosto che alla signora Pag. I cittadini devono sapere attraverso l'informazione pubblica qual è la natura di chi governa, che cosa vuole e che cosa dice. I loro litigi e bisticci non li facciano nei talk show televisivi, come è avvenuto penosamente questa notte, ma li facciano nelle loro stanze, attraverso i comitati centrali, gli esecutivi, le assemblee nazionali, gli organi preposti a discutere e ad approfondire le materie nel merito.

Penso che questa sia l'emergenza vera per cui noi siamo profondamente delusi — come dicevo al principio — e che riteniamo possa rappresentare un pericolo. Vogliamo essere anche da stimolo per la maggioranza e per il Governo perché non è possibile — e mi riferisco all'articolo 61 di questo decreto, andando alla norma finanziaria — immaginare di incontrare delle cifre iperboliche a copertura di questo provvedimento strategico per le sorti della nazione intera e scoprire che, di fatto, sono poche decine di milioni di euro che vengono investite ogni anno a copertura, evidentemente, di un nulla cosmico.

Infatti, se ci fossero provvedimenti significativi e strategici non staremmo qui a discutere di importi che talvolta hanno assunto sembianze di decreti e provvedimenti decisamente meno significativi e presentati in maniera meno pomposa dai Governi che abbiamo conosciuto. La prego di concludere. Fino a pochi giorni fa abbiamo visto i giornali fare fior fiore di inchieste perché a intervalli ciclici ritornano le accise per la guerra in Etiopia e tutti si indignano, ma nessuno poi si ricorda, a poche ore di distanza, che si aumentano le accise sulla benzina per reperire 75 milioni di euro da mettere sul piatto della bilancio dello Stato.

Ecco, questi sono i motivi fondamentali per i quali Fratelli d'Italia conferma il suo non sostegno a questo Governo e si preoccupa, perché vede un rallentamento dei processi di cambiamento annunciati e una sorta di incapacità da parte del Presidente Letta e della maggioranza Concluda, per favore.

Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Matteo Bragantini. Signor Presidente, onorevoli Ministri, onorevoli colleghi, quando è arrivato questo decreto, il cosiddetto decreto del fare, mi sono posto una domanda: cosa vuol dire questo fare? Infatti, in questo decreto è stato levato di nuovo il tetto agli stipendi d'oro, che è passato con nonchalance. E invece no, voi l'avete già tolto questo tetto, col dato che neanche nel , l'anno scorso a ottobre, l'allora Ministro Patroni Griffi ci diceva che non si sapeva ancora quali erano i nostri dipendenti pubblici che prendevano più di mila euro perché avevano mandato un questionario a tutti i dipendenti e questi dovevano ancora rispondere; dunque lo Stato non sa quanto paga i suoi dipendenti.

Allora subito immediatamente siete andati a coprire le spalle a questi manager strapagati nel pubblico impiego, questi super manager che già la Corte Costituzionale aveva tutelato quando avevamo messo una piccola tassa del 5 per cento per la quota superiore ai 90 mila euro e una del 10 per cento per la quota eccedente i mila euro, e voi, già quella era stata tolta dalla Corte Costituzionale, non l'avete più ripresa.

Per le pensioni d'oro, la Corte Costituzionale ha detto che non si possono toccare, sono diritti acquisiti, per i cittadini normali i diritti acquisiti delle pensioni non ci sono mai, ogni due o tre anni si cambiano, per i pensionati d'oro, invece, non si vanno a toccare. Avete provato anche con quei pochi magistrati che hanno il divieto di fare attività extragiudiziaria, e dunque andare a ricoprire ulteriori incarichi con ulteriori compensi; ci avete provato anche con loro, per fortuna siamo riusciti a bloccarlo, e avete ritirato quell'emendamento, un emendamento che andava contro la volontà del Parlamento perché, se vi ricordate, già l'anno scorso noi stavamo tentando di fare una riforma in modo che non ci fossero più magistrati che andassero a ricoprire incarichi extragiudiziali perché, se la giustizia è lenta, i magistrati devono fare i magistrati, non devono assumere altri incarichi di consulenza con un ulteriore compenso e stipendio, questa è una cosa importante Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie.

Avete previsto un ulteriore commissario per la spending review, cioè bisogna spendere meno, allora cosa facciamo?

Diamo un incarico a un'altra persona ancora, pagandola mila euro quest'anno e mila euro l'anno prossimo, perché ci dica come dobbiamo spendere meno! E poi, la cosa più assurda, mi dispiace per il collega che l'ha presentato, è passato, in un decreto che riguarda le linee generali di tutto lo Stato, il finanziamento per metri di strada perché doveva essere finita. Non avete voluto sistemare anche altre assurdità previste in questo decreto. Si vanno, giustamente, a sistemare le scuole che sono ancora in una situazione di dissesto, che non sono a normativa antisismica e via dicendo, ma senza andare a vedere cosa hanno fatto gli enti locali nel Pag.

Questa è una cosa veramente ingiusta! E invece no: quel comune, magari perché ha sistemato per il 50 per cento la scuola non riceverà niente; quelli che hanno sperperato i soldi pubblici, gli diamo tutti i soldi per sistemare la scuola. Questa è la cosa veramente sbagliata! Avevamo poi detto anche come trovare delle risorse: è ancora in vigore una norma — solo che non è mai stato emanato il decreto attuativo — che statuisce che tutte le autostrade dell'ANAS vanno messe a pagamento.

La Salerno-Reggio Calabria, il GRA di Roma: queste sono autostrade, mettiamo i caselli e vedrete che ritornano le risorse anche per sistemarle. In fondo nelle nostre zone ormai, per fare una strada, bisogna sempre farla in project!

Addirittura ormai le strade che sono già costruite, che sono già sistemate, le si mette in project e si trasformano a pagamento per fare allungamenti brevi, non aspettando i soldi da Roma Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie! E invece per alcune strade del Sud sempre gratis, sempre tutti che pagano. Per questi motivi, dunque, per tanti altri, questo è un decreto-legge che non ci piace: è molto leggero, interviene poco; e in più questa maggioranza si è dimostrata una maggioranza che non esiste.

Abbiamo fatto anche tutta la mattina e abbiamo lavorato tutta la notte: non perché c'era la minoranza che faceva opposizione, ma perché al suo interno la maggioranza non riusciva a trovare le soluzioni. Riuscivano a litigare su tutto! È stata gestita veramente in una maniera a mio avviso indegna: vedere che si cominciavano i lavori, erano convocati a una certa ora, alle 5, si ricominciava alle 6, 6,30 senza dir niente ai colleghi; cominciavano a parlare tra di loro, si doveva parlare un deputato per gruppo, ma quando c'eran gli emendamenti del PD c'era un dibattito tra il presidente della Commissione e questo deputato, e intervenivano altri deputati del PD perché bisognava trovar la quadra.

Se si opponeva, invece, la minoranza: un discorso, punto. Non ricordate cosa è successo al Titanic? Non ricordate che quando ci sono dei pericoli, ci sono molte insidie, forse conviene andare con calma, ascoltare tutti gli avvertimenti, anche dell'opposizione: perché noi siamo un'opposizione costruttiva, siamo persone che vogliono risolvere i problemi; e che facciamo delle proposte concrete, delle proposte che se ascoltate potrebbero portare molte risorse a questo Stato, perché andrebbero a tagliare le spese di questo Stato.

Mario Trevi (cantante) - Wikipedia

Anche in questo decreto-legge si prevedevano infatti le assunzioni in alcuni campi, mentre ho detto: se abbiamo un esubero di personale, e forse si sta ragionando se fare i prepensionamenti o via dicendo, prima di fare ulteriori assunzioni, prendiamo questo personale e mandiamolo a ricoprire gli incarichi che sono scoperti.

La invito a concludere. Dunque, per tutti questi motivi, e soprattutto perché vediamo che questo Governo non sta risolvendo i problemi di questo Stato, noi voteremo ancora una volta contro la fiducia a questo Governo Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie.

Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Gennaro Migliore.

Io non so quale sia la necessità che vi spinge a effettuare Prima il collega Bragantini — che pure in alcuni suoi passaggi assomiglia a un disco rotto degli anni Ottanta, quando parla di questa contrapposizione con il Sud: ormai credo che le politiche pubbliche siano deficitarie per tutto il Paese, a partire dal Mezzogiorno — diceva una cosa che onestamente mi sento nella sostanza di condividere: tanti articoli, 86 articoli, disorganici per materia.

Avete detto che il ricorso alla fiducia serviva per ottenere l'approvazione di questo risultato, mentre invece sarebbe stato più congruo che vi potessero essere degli stralci rispetto ad alcune materie che francamente non avevano nessun significato dal punto di vista dell'urgenza.

Voi non state facendo molto per questo Paese, direi che quello che state facendo lo state realizzando per far arretrare le condizioni del nostro Paese. Lo dico con rispetto, ma con grande durezza, relativamente alle questioni che stanno emergendo, sempre più sofferenti, da questo Paese. Penso a questo clima di austerità, nel quale ci dite dovrebbe essere tutto il Paese, e poi togliete il tetto per la retribuzione dei super manager.

Perché l'avete fatto? Noi abbiamo una richiesta puntuale su questo punto. Perché avete eliminato il tetto alle retribuzioni dei super manager? Perché non avete fatto, invece, una norma che sarebbe stata di accompagnamento e di serietà rispetto alla condizione attuale del Paese, che magari seguisse quello che è stato già realizzato in Svizzera, dove addirittura si è svolto un referendum popolare per impedire che i super manager si attribuissero ricchi super bonus che incrementassero le loro retribuzioni?

Perché il nostro Paese, il nostro Stato, non interviene nella regolamentazione di sperequazioni che sono sempre più odiose? Penso che da lettori, come siamo tutti noi, di Il Sole 24 Ore, abbiate visto che, nel corso del solo ultimo anno, la somma complessiva delle retribuzioni dei manager privati è aumentata di 50 milioni di euro, da a milioni di euro, per i primi cento manager.

Su questo non intervenite, anzi intervenite per derogare anche sui manager pubblici, non fissando quello che era un ragionevole tetto, quello del primo presidente della Corte di cassazione, chè Pag. Devo dirvi che, se qualcuno degli attuali manager — penso a quello di Ferrovie dello Stato — avesse deciso che, per la bassa retribuzione, sarebbe andato sul mercato privato a cercare qualcun altro che lo prendesse, non avremmo certo sofferto della sua mancanza. Penso a Moretti o ad altri manager Applausi dei deputati dei gruppi Sinistra Ecologia Libertà e MoVimento 5 Stelle , come Scaroni, che, nel corso di questi anni, hanno realizzato delle profonde ingiustizie nella gestione della cosa pubblica, o al manager dell'ANAS.

A proposito: sull'ANAS, perché avete introdotto la norma che la rende concessionaria? Forse perché, in questo modo, in tema di aggravio delle imposte indirette — voi avete una discussione in atto sull'aumento dell'IVA ed è chiaro che le tariffe dei servizi sono ulteriori balzelli alla vita quotidiana delle persone —, l'ANAS potrà mettere degli oneri come concessionaria anche, per esempio, sulle strade provinciali, come un biglietto per entrare nel raccordo anulare, oppure in una delle tante strade del nostro Paese?

Voi state consapevolmente bloccando questo Paese, dal punto di vista della capacità di rispondere alla crisi. Ci aspettavamo che ci fosse, dopo cinque lunghi anni di crisi — la crisi più lunga dal dopoguerra ad oggi —, uno scatto che, sia sul versante del reperimento delle risorse, sia sul versante dell'accelerazione degli investimenti, facesse effettivamente qualcosa.

Vedete, noi non vi daremo la fiducia. Non ve la daremo perché — non condivido l'argomento del collega Tabacci — non si tratta di una fiducia tecnica: è sempre una fiducia politica. Non vi daremo la fiducia, ma non eviteremo di darvi qualche consiglio, perché, nel corso di questi prossimi mesi, noi avremo bisogno di un Governo che faccia — e lo diciamo dall'opposizione e opponendoci ogni qual volta sarà necessario — delle scelte più impegnative.

Io sto ancora attendendo — lo dico al Ministro Franceschini, che è qui presente — la risposta ad un'interrogazione che ho presentato sul direttore dell'Agenzia digitale.

Io penso che, se noi stiamo ancora pagando i debiti che sono stati fatti con l'introduzione di una norma come quella che ha generato centinaia di migliaia di esodati, sta a voi dare una risposta affinché sugli esodati ci possa essere qualcosa di diverso da una promessa: ce ne occuperemo a ottobre, ce ne occuperemo a novembre. Bisogna prendere delle decisioni più sostanziali rispetto agli investimenti e bisogna avere il coraggio di dire, visto che gli argomenti su cui si dovrebbe misurare questo decreto-legge sono quelli anticiclici Pag.

Noi l'abbiamo già detto e, in questo Parlamento, è stata votata una mozione che ha confuso le carte. Bisognava prenderli da tanti capitoli; bisognava prenderli magari facendo una tassazione patrimoniale sui grandi patrimoni immobiliari, cioè su chi ha conti in banca e titoli che abbiano un'incidenza superiore al milione di euro; bisognava prenderli dagli F Non vi siete accontentati di avere raggirato questo Parlamento.

Volete continuare su questa strada ed è anche per questo motivo che voteremo contro, convintamente, sulla fiducia a questo Governo e saremo per costruire un'opposizione, fuori da qui e dentro questo Palazzo, che possa consentire a questo Paese di rialzare la testa Applausi dei deputati del gruppo Sinistra Ecologia Libertà.

Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Andrea Romano. Questo decreto — scrisse Dario Di Vico su uno dei principali quotidiani italiani — si ispirerebbe alla politica del cacciavite piuttosto che a quella del passepartout. È vero. La domanda è: sono sufficienti questi provvedimenti a rimettere in moto l'economia, come attende un Paese sempre più in emergenza? Naturalmente no, non sono sufficienti. Lo sappiamo noi e siamo sicuri che lo sappia anche il Governo.

Oggi noi rinnoveremo la fiducia al Governo perché consideriamo questo provvedimento, per l'appunto, una mappa di temi per l'immediato futuro, ciascuno dei quali dovrà essere affrontato con provvedimenti certamente più risolutivi e più incisivi. Dovrà essere fatto di più e meglio nel campo della semplificazione amministrativa, della ricerca, della giustizia, della digitalizzazione e via dicendo sui vari capitoli di un provvedimento che — ripeto — vogliamo accogliere come l'indicazione di una direzione di marcia che il Governo dovrà percorrere, con più coraggio e con più determinazione, già nelle prossime settimane.