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    Contents
  1. Profilo Fogra51: scopri come impostare correttamente il color management su Adobe e Corel
  2. Photoshop: i profili colore – pt. 3
  3. 5 passi per non sbagliare un esecutivo di stampa con i programmi Adobe
  4. Gestione del colore (Photoshop) | Classroom_news

Tipologia carta 1 e 2 patinata lucida e opaca, 60 L/cm, Fogra39L; Download ISO Coated V2 Download PSO Uncoated V3 (Fogra 52) Tipologia carta 5+, non. – selezionare la conversione in Colore CMYK. Il profilo colore Fogra Il profilo ICC: cos'è e come va scelto. L'ECI (European Color Initiative). Norma ISO di riferimento. La norma attualmente in vigore è la ISO del , leggermente modificata nel , cioè la seguente. Bene, ora volete farmi credere che siete rimasti fermi al FOGRA39??? Potete scaricare i dati di caratterizzazione FOGRA da questa pagina. Uno dei problemi principali del Fogra 39 era che, secondo la nuova Impostazioni colore e impostate il profilo icc scaricato, come profilo di.

Nome: fogra 39
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file:37.43 Megabytes

Coltivarla, mettersi alla prova, imparare nuovi strumenti per esprimerla, ammirare i lavori dei grandi maestri e definire una propria cifra stilistica. Li riassumo qui, in forma di mini guida alla quale ricorrere quando sorgono dubbi.

Altra buona norma è quella di eliminare dalla paletta tutti i campioni non utilizzati nel documento. Siccome a volte i profili cambiano a seconda del tipo di carta — gloss coated, avoriata, uso mano, pergamenata ecc. Anche in questo caso, un confronto preliminare con il tipografo è consigliabile.

Abbiate cura di controllare che tutti gli oggetti e le immagini che saranno tagliati, dispongano di questa abbondanza, che eviterà spiacevoli e antiestetiche linee di carta bianca in fase di taglio. In caso di stampati di grande dimensione — diciamo oltre il xcm — sarà il fornitore a dirvi se dovete prevedere un rifilo più ampio. Creando la vostra gabbia, prevedete anche un margine interno — proporzionato alla misura del foglio — sapendo che i pacchetti di testo e altri elementi grafici non lo dovranno oltrepassare.

Terzo passo: il trattamento delle immagini raster Lo standard di risoluzione per le immagini da stampare è di dpi.

Profilo Fogra51: scopri come impostare correttamente il color management su Adobe e Corel

Questa è una fase molto importante perché se si manderanno alla stampa dei file non opportunamente convertiti, questa operazione verrà svolta dal software in modo automatico. ECI e Fogra insieme hanno compiuto un lungo lavoro di sperimentazione di stampa e con i dati rilevati hanno definito i profili colore ICC. È quindi una certificazione che ha lo scopo di mettere a norma e standardizzare le variabili di stampa retino, lineatura, supporto per la stampa Offset.

Se la conversione non lo fai tu, dovrà farla qualcun altro al tuo posto il che potrebbe rivelarsi un disastro perché non potrai controllare il risultato.

Ma a me non interessa! Io do i file allo stampatore e ci pensa lui a stampare il lavoro come lo voglio io!

Photoshop: i profili colore – pt. 3

Ehm, risposta errata! Il lavoro è tuo, e tu ne sei responsabile. Se qualcosa va storto con chi credete che se la prenderà il cliente? Oppure, molto più semplicemente, otterrai un risultato scadente quando invece avresti potuto ottenere un ottimo lavoro semplicemente utilizzando i profili colore corretti.

Quindi dovrai scegliere fin da subito il giusto profilo ICC da assegnare alle tue immagini ed alle tue composizioni vettoriali. E, visto che i profili ICC dipendono dal dispositivo e dal supporto di stampa, diventa importantissimo conoscere con che tecnologia e su che supporto verrà stampato il progetto. ECI e Fogra hanno deciso di effettuare svariate misurazioni in condizioni di stampa controllate, e ,dai dati ottenuti, creare dei profili colore ICC utilizzabili liberamente da tutti.

Scegliere i profili ICC per la stampa Arrivato a questo punto ormai avrai capito che la scelta del profilo ICC giusto dipende dal tipo di stampa formato e tipologia della carta, stampa offset, ecc che andrai a fare. Facciamo un esempio pratico: Se il tuo lavoro dovrà essere stampato in Offset su una macchina da stampa a foglio, con, ad esempio, una lineatura di 60lcm e su una carta patinata lucida.

Allora il tuo profilo Fogra di riferimento potrà essere il Fogra39 oppure il Fogra51, in base alle condizioni della macchina da stampa del tuo stampatore. Nel dubbio chiedi allo stampatore. Infatti, laddove prima Fogra39 era il profilo più comunemente utilizzato, ora, assieme al Fogra47, sono stati superati come standard dal Fogra51 e dal Fogra52, come ho scritto qui su Artigrafiche. Ma attenzione!

Caricare i profili ICC nello Spazio di lavoro Se osservi nelle Impostazioni colore dei software Adobe, noterai che molti profili Fogra sono già presenti ed utilizzabili. Consiglio finale: chiedi sempre una prova colore certificata Ultimo passo ma non per questo meno importante , dopo aver mandato i file allo stampatore, chiedigli sempre di proporti una prova colore certificata del lavoro che andrà in macchina da stampa.

Osservala attentamente e firmala solo se concordi con il risultato ottenuto. La prova colore deve essere fornita dallo stesso stampatore e certificata con misurazioni spettrofotometriche della stampa. Prove colore fornite da terze parti, e non dal tuo stampatore, non hanno ragione di esistere, in quanto non sanno le reali condizioni della macchina da stampa su cui verrà stampato il lavoro. Non esiste a livello fisico e avrà, per forza di cosa, una resa visiva diversa quando stampata.

Per i profili di scanner, alcuni fotografi creano profili diversi per ogni tipo o marca di pellicola acquisita da scansione. Profili periferica di output Descrivono lo spazio cromatico dei dispositivi di output, quali stampanti desktop e macchine da stampa.

Il sistema di gestione del colore utilizza questi profili per eseguire correttamente la mappatura dei colori di un documento sui colori disponibili nella gamma dello spazio cromatico di un dispositivo di output. Il profilo di output deve inoltre tenere conto di specifiche condizioni di stampa, quali il tipo di carta e di inchiostro.

Ad esempio, la scala di colori visualizzata su un foglio di carta lucida è diversa da quella visualizzata su un foglio di carta opaca.

5 passi per non sbagliare un esecutivo di stampa con i programmi Adobe

La maggior parte dei driver di stampa viene fornita con profili colore incorporati. Prima di acquistare profili personalizzati, provate a utilizzare quelli forniti con il vostro driver di stampa. Se la gestione del colore è attiva, nelle applicazioni Adobe viene assegnato automaticamente ai nuovi documenti un profilo basato sulle opzioni degli spazi di lavoro specificate nella finestra di dialogo Impostazioni colore.

I documenti a cui non è assegnato alcun profilo sono detti senza tag per la gestione del colore e contengono solo valori numerici di colori non elaborati.

Gestione del colore (Photoshop) | Classroom_news

Quando si lavora su documenti senza tag, nelle applicazioni Adobe i colori vengono visualizzati e modificati in base allo spazio di lavoro corrente. Gestione dei colori con i profili A. Mediante il profilo del dispositivo di output, il sistema di gestione del colore converte i valori numerici del documento nei valori di colore del dispositivo di output affinché i colori vengano stampati correttamente Informazioni sulla calibrazione e la caratterizzazione del monitor Le applicazioni software per la creazione di profili consentono sia di calibrare che di caratterizzare il monitor.

Quando si esegue la calibrazione di un monitor, lo si rende conforme a uno standard predefinito. Ad esempio, è possibile regolare un monitor affinché i colori vengano visualizzati in base allo standard grafico dato dalla temperatura di colore del punto bianco di 5. Quando si esegue la caratterizzazione di un monitor, viene creato un profilo che descrive il modo in cui vengono riprodotti attualmente i colori.

Questi parametri funzionano esattamente come in un apparecchio televisivo. Gamma Determina la luminosità dei valori dei mezzitoni. I valori prodotti da un monitor nel passaggio dal nero al bianco non sono lineari: se vengono rappresentati mediante un grafico formano una curva e non una linea retta.

Il valore gamma definisce il valore della curva a metà tra il nero e il bianco. Fosfori Sono le sostanze utilizzate dai monitor CRT per emettere luce.

Fosfori differenti hanno caratteristiche di colore differenti.